Commiato dal nostro presidente onorario Hugo Valentin
Presidente dal 1997 al 2018, dopo tre anni nel consiglio di sorveglianza, l’agronomo dott. Hugo Valentin ha guidato il Consorzio con lungimiranza e umanità. Nel 2018, in occasione dell’assemblea dei soci, è stato nominato all’unanimità presidente onorario.
L’8 settembre, Hugo Valentin è mancato all’età di 87 anni. Con lui, il Consorzio Agrario perde una persona che, per oltre due decenni, ha influenzato in modo determinante il destino della nostra azienda.
Al termine della sua carriera politica, Hugo Valentin è entrato a far parte del consiglio di sorveglianza del Consorzio, di cui nel 1997 ha assunto la presidenza, carica ricoperta fino al 2018. Sotto la sua guida prudente sono stati realizzati numerosi progetti che hanno cambiato in modo determinante la nostra azienda, tra cui: primo sito internet, apertura dei primi punti vendita diretti in Trentino con l’acquisizione della società S.I.C.R.A., passaggio ai mangimi privi di OGM e introduzione della norma ISO 9001 in quest’ambito, avvio del commercio di pellet in legno e di foraggi biologici, modernizzazione dello stabilimento produttivo, lancio di tuttoGIARDINO, fondazione dell’affiliata IFS Srl, apertura di nuove filiali in Trentino-Alto Adige, ammodernamento di numerosi punti vendita, costruzione di un nuovo centro ricambi, di un magazzino centrale e un deposito carburante a Bolzano, introduzione delle agevolazioni per il rilevamento dei masi e molto altro ancora.
In un’intervista pubblicata nella brochure per i 90 anni del Consorzio dal titolo “Con umanità verso il successo”, ha riassunto così la sua visione: “Considero il management e tutto il personale come una grande famiglia”. E non era una frase fatta: lui amava le persone e, quando s’imbatteva nelle “debolezze umane” (menscheln in tedesco, un termine che usava spesso), sapeva appianare le controversie con abilità ed eleganza, ripristinando il consenso.
L’opera di Valentin è andata ben oltre il Consorzio. In veste di consigliere provinciale si è impegnato con coerenza a favore della pariteticità delle lingue provinciali, a livello internazionale ha ricoperto la carica di presidente dell’Europäischer Fleckviehzuchtverband (unione europea degli allevatori di bovini maculati, ndt) e ha guidato l’Associazione Cavalli Avelignesi. Infine, come presidente dell’Istituto ladino Micurá de Rü, si è battuto per le questioni culturali di questo gruppo etnico
Con gratitudine custodiamo il suo ricordo e il suo prezioso contributo alla storia di successo del Consorzio.
Al termine della sua carriera politica, Hugo Valentin è entrato a far parte del consiglio di sorveglianza del Consorzio, di cui nel 1997 ha assunto la presidenza, carica ricoperta fino al 2018. Sotto la sua guida prudente sono stati realizzati numerosi progetti che hanno cambiato in modo determinante la nostra azienda, tra cui: primo sito internet, apertura dei primi punti vendita diretti in Trentino con l’acquisizione della società S.I.C.R.A., passaggio ai mangimi privi di OGM e introduzione della norma ISO 9001 in quest’ambito, avvio del commercio di pellet in legno e di foraggi biologici, modernizzazione dello stabilimento produttivo, lancio di tuttoGIARDINO, fondazione dell’affiliata IFS Srl, apertura di nuove filiali in Trentino-Alto Adige, ammodernamento di numerosi punti vendita, costruzione di un nuovo centro ricambi, di un magazzino centrale e un deposito carburante a Bolzano, introduzione delle agevolazioni per il rilevamento dei masi e molto altro ancora.
In un’intervista pubblicata nella brochure per i 90 anni del Consorzio dal titolo “Con umanità verso il successo”, ha riassunto così la sua visione: “Considero il management e tutto il personale come una grande famiglia”. E non era una frase fatta: lui amava le persone e, quando s’imbatteva nelle “debolezze umane” (menscheln in tedesco, un termine che usava spesso), sapeva appianare le controversie con abilità ed eleganza, ripristinando il consenso.
L’opera di Valentin è andata ben oltre il Consorzio. In veste di consigliere provinciale si è impegnato con coerenza a favore della pariteticità delle lingue provinciali, a livello internazionale ha ricoperto la carica di presidente dell’Europäischer Fleckviehzuchtverband (unione europea degli allevatori di bovini maculati, ndt) e ha guidato l’Associazione Cavalli Avelignesi. Infine, come presidente dell’Istituto ladino Micurá de Rü, si è battuto per le questioni culturali di questo gruppo etnico
Con gratitudine custodiamo il suo ricordo e il suo prezioso contributo alla storia di successo del Consorzio.
